Affrontare l'adolescenza canina: Una guida per i proprietari

Il periodo adolescenziale nel cane, così come nell'uomo, è una fase di notevoli trasformazioni. Durante questo stadio di crescita, che etimologicamente significa 'crescere', sia gli esseri umani che i cani sperimentano mutamenti fisiologici, ormonali e comportamentali. Nel caso dei nostri amici a quattro zampe, questi cambiamenti possono rendere il loro comportamento talvolta enigmatico per i proprietari.

Uno studio condotto dall'Università di Newcastle, nel Regno Unito, ha evidenziato come i cani attraversino una vera e propria 'crisi adolescenziale' che può manifestarsi a partire dalla pubertà e protrarsi fino ai 18-24 mesi, o in alcuni casi, addirittura fino ai 36 mesi di età. La ricerca, che ha coinvolto settanta cani di diverse razze come Labrador, Golden Retriever, Pastore Tedesco e incroci (noti per la loro predisposizione all'addestramento), ha messo in luce come l'adolescenza rappresenti un momento delicato nella vita del cane, caratterizzato da una costante ricerca del proprio ruolo e della propria identità. Questa fase di 'ribellione' si manifesta spesso con una maggiore reattività agli ordini di estranei piuttosto che a quelli del proprio 'genitore umano'.

La fase adolescenziale nel cane: comportamenti e riconoscimenti

La durata e l'inizio dell'adolescenza canina variano in base alla razza e alla taglia. I cani di piccola taglia tendono a raggiungere la pubertà prima, solitamente tra i 6 e i 10 mesi, mentre per quelli di taglia grande questo processo avviene più tardi, intorno all'anno o all'anno e mezzo di vita. Questa fase, che si conclude tra i 3 e i 3,5 anni, è contraddistinta da un cane che appare immaturo e impulsivo, spesso disobbediente, testardo e con una spiccata indipendenza. Questi atteggiamenti possono includere la difficoltà nel rispondere ai richiami o agli ordini impartiti dal proprietario.

Identificare l'inizio dell'adolescenza è più semplice nelle femmine, che manifestano il primo proestro. Tuttavia, i comportamenti tipici di questa fase sono così evidenti da non sfuggire neanche al proprietario meno attento. Durante questo periodo turbolento, i cani possono sviluppare comportamenti indesiderati e potenzialmente rischiosi, come la tendenza a scappare di casa, morsicarsi la cute fino a strapparsi il pelo, o ingerire oggetti non commestibili. Possono anche iniziare a fare i bisogni in casa per attirare l'attenzione, mostrando stati di agitazione e frustrazione.

Strategie per gestire un cane adolescente e favorirne lo sviluppo

Gestire un cane adolescente richiede una grande dose di impegno e pazienza. Il proprietario si trova spesso a confrontarsi con un animale che sembra non comprenderlo, ma è fondamentale ricordare che è il cane stesso a faticare a relazionarsi correttamente con il suo umano in questo delicato periodo. È importante mantenere la calma e non ricorrere a punizioni, che in questa fase possono essere percepite come una sfida, acuendo l'irrequietezza dell'animale. Al contrario, premiare i comportamenti positivi è cruciale per rafforzare l'autostima del cane, che in adolescenza può sentirsi insicuro mentre cerca di definire il proprio ruolo sociale.

Per favorire uno sviluppo equilibrato, è essenziale che il cane viva in un ambiente stimolante e sereno. Attività ludiche che coinvolgono l'attivazione mentale e l'ascolto di musica classica possono contribuire al suo benessere psicofisico. Le passeggiate frequenti sono fondamentali per la socializzazione intraspecifica e interspecifica, permettendo al cane di interagire con altri animali e di esplorare l'ambiente, 'mappando' il mondo con il suo olfatto. Lasciare che giochi con altri cani è un ottimo modo per fargli apprendere le dinamiche sociali e acquisire sicurezza. Impedire al cane di esprimere la sua natura adolescenziale confinandolo o isolandolo può portare a frustrazione e problemi comportamentali in età adulta. In caso di comportamenti aggressivi o di problemi legati alla gerarchia, è consigliabile consultare un medico veterinario comportamentalista per un intervento mirato.